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UN BUCO NELLA DIFESA AEREA Negli anni 70 l'Inghilterra si trovò priva di un adeguato intercettore a grande raggio. La soluzione più semplice e logica era quella di sviluppare un'apposita variante del Tornado, il cui programma era ormai ben avviato dai partner europei. Dal Tornado IDS venne perciò la variante ADV con la fusoliera allungata per contenere nel muso radar multiruolo Foxhunter e con la possibilità di essere armata con quattro missili aria-aria a media gittata Sky Flash. L'allungamento della fusoliera aveva anche il vantaggio, non trascurabile, di ridurre la resistenza transonica e consentiva altresì il trasporto di una maggiore quantità di carburante. PROBLEMI ELETTRONICI Il Tornado ADV compì il primo volo nell'ottobre 1979 ed entrò in servizio nel 1986, Gli iniziali problemi che si verificarono con il nuovo radar furono risolti soltanto alla fine degli anni 80. Altre modifiche introdotte nella nuova versione furono i doppi sistemi di navigazione inerziale, l'equipaggiamento data-link ed un cruscotto estesamente riveduto e ampliato. VERSIONI PRINCIPALI Tornado F Mk2, modello di preserie; Tornado F Mk2A, portato allo standard F Mk3; Tornado F Mk3, modello definitivo con serie di motori Mk 104 e quattro missili Sidewinder. PRINCIPALI PAESI UTILIZZATORI Gran Bretagna, Arabia Saudita, Italia CARATTERISTICHE | Tipo | intercettore di difesa aerea ognitempo
| Motore
| 2 turbofan Turbo-Union RB 199 da 7906 kg di spinta
| Prestazioni
| velocità massima: 2337 km/h a 11000 m raggio d'azione tattico: 740 km tangenza pratica: 21235 m
| Dimensioni
| apertura alare a freccia minima: 13,91 m a freccia massima: 8,60 m lunghezza: 18,08 m superficie alare: 25 mq
| Armamento
| 1 cannone da 27 mm e fino a 4 Sky Flash e 4 AIM-9L Sidewinder
| Pesi
| a vuoto: 14500 kg massimo al decollo con carico: 27990 Kg
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