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IL VETTORE DELLA DISSUASIONE INGLESE L'avvento della Gran Bretagna allo stato di potenza nucleare condusse lo Stato maggiore a ricercare, già alla fine della guerra, i mezzi per una forza da bombardamento potente dotata di materiali evoluti. L'Avro VULCAN fu specificatamente progettato per rispondere a tale strategia. La scelta dell'ala a delta che caratterizzava il velivolo offriva un'eccellente compattezza strutturale accoppiata a una notevole capacità di stivaggio, grazie allo spessore del profilo alare (2,13 metri alla radice), nel quale trovavano posto i quattro turbogetti e i capaci serbatoi richiesti per ottenere la notevole autonomia propria di un bombardiere strategico. Il prototipo volò il 30 agosto 1952, ma fu solo nel 1958 che i reparti della RAF iniziarono il passaggio sulla nuova macchina, designata Vulcan B Mk1. Parallelamente, una nuova versione più potente e con ala largamente modificata, la Vulcan B Mk2, veniva approntata per entrare in servizo nel 1960; era anche dotata di impianto per il rifornimento in volo e poteva portare come carico bellico il missile BLUE STEEL. RADICALE CAMBIAMENTO DI MISSIONE Nel 1963 il governo britannico decise di basare la sua politica di dissuasione sui missili Polaris imbarcati sui sommergibili e il Vulcan fu riconvertito alle missioni convenzionali di penetrazione a distanza e a bassa quota. Fu equipaggiato con un sistema di contromisure elettroniche e dotato di bombe di tipo convenzionale. Nel 1982 era ancora in servizio con sei squadroni dello Strike Command e con un'unità da ricognizione strategica. PRINCIPALI PAESI UTILIZZATORI Gran Bretagna
CARATTERISTICHETipo
| bombardiere tattico a bassa quota
| Motore
| 4 turbogetti Rolls-Royce Olympus 301 da 9072 kg di spinta
| Prestazioni
| velocità massima: 1038 km/h tangenza pratica: 19.810m autonomia: 7.400 Km
| Dimensioni
| apertura alare: 33,83m lunghezza: 30,45m superficie alare: 368,26mq altezza: 8,28
| Pesi
| massimo al decollo: oltre 113.400 Kg
| Armamento
| 21 bombe da 454 kg all'interno della fusoliera
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