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UN PROGETTO SUPERSONICO Alla fine degli anni Cinquanta l'Unione Sovietica intraprese per la seconda volta la costruzione di un grande bombardiere a reazione. Benchè costruito soltanto come prototipo, questo progetto di Myasishchyev è degnodi menzione, trattandosi di un bombardiere a reazione estremamente avanzato con capacità di volo supersonico. Il Myasishchyev M.50 aveva un'ala medio-alta con pianta a delta mozza, impennaggi a freccia di tipo tradizionale e carrello retrattile monotraccia costituito da due gambe a quattro ruote lungo la linea centrale della fusoliera: alle estremità alari erano installate gambe retrattili biruota di bilanciamento. La slanciata fusoliera, conformata sulla base della "regola delle aree", alloggiava tre membri d'equipaggio in un abitacolo pressurizzato e incorporava un grande vano bombe. Il velivolo era potenziato da quattro turbogetti con post bruciatore in gondole subalari. Il primo volo avvenne nel 1959. IL TOCCO FINALE L'ultimo dei diversi prototipi con la presunta designazione M.52 partecipò alla tradizionale parata dell'Aviazione sovietica nel 1961. Potenziati da quattro Kolesov ND-7F o VD-7F ognuno da oltre 18000 kg di spinta, due dei quali sistemati sotto l'ala e altri due alle estremità alari, gi M.52 raggiungevano una velocità di circa Mach 1,83 a quota ottimale. PRINCIPALE PAESE UTILIZZATORE Unione Sovietica CARATTERISTICHE| Tipo | prototipo di bombardiere supersonico
| Motore
| 4 turbogetti Kolesov ND-7F o VD-7F da 18145 kg di spinta
| Prestazioni
| velocità massima: mach 1,83 tangenza pratica: 66000m autonomia: 6000km
| Dimensioni
| apertura alare: 37m lunghezza: 57m superficie alare: 280mq
| Pesi
| a vuoto: 74500 kg massimo al decollo: oltre 200000 Kg
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