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UN BOMBARDIERE INVISIBILE Il B2-A destinato a succedere al Rockwell B1-B ha volato per la prima volta nel luglio del 1989. Adifferenza del suo predecessore che operava a bassa quota, il nuovo velivolo USAF è stato studiato per penetrare nello spazio aereo avversario a medie e alte quote, affidandosi alle sue caratteristiche di progetto che lo rendono praticamente "invisibile" tanto da poter eludere qualsiasi tipo di difesa aerea avversaria. Il B-2 di formula tutt'ala con bordo d'entrata con freccia di 40° e bordo d'uscita sagomato a W, dispone di semplici superfici di controllo fly-by-wire. E' inoltre caratterizzato da superfici prive di angoli vivi. DISPOSITIVI D'ASSORBIMENTO DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE La riflettività al radar è molto bassa per l'impiego di materiali che assorbono le onde elettromagnetiche e per un attento studio delle superfici, tra cui una particolare sagoma delle prese d'aria dei suoi motori. Inoltre è stata attentamente studiata la miscelazione dei gas discarico ad alta temperatura con un getto d'aria fredda allo scopo di ridurre sensibilmente sia l'emissione termica sia quella acustica. E' stata pianificata la produzione di 132 esemplari di B-2A, ma è probabile che questo quantitativo venga ridotto per la contrazione delle spese nel bilancio della difesa americano. PRINCIPALE PAESE UTILIZZATORE Stati Uniti CARATTERISTICHE | Tipo | Bombardiere pesante
| Motore
| 4 turbofan General Electric F118-GE-100, da 8618 kg di spinta
| Prestazioni
| velocità massima: mach 0.76 autonomia: 6115 Km
| Dimensioni
| apertura alare: 54,43m lunghezza: 21,03m superficie alare: 464.50mq
| Armamento
| fino a 22680kg di carichi in due stive in fusoliera (8 SRMA e 8 bombe B61)
| Pesi
| massimo al decollo: oltre 181440 Kg
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