|
RAGGIUNGERE DE GAULLE Primo asso francese della seconda guerra mondiale, con trentatre vittorie confermate, Pierre Clostermann nacque il 28 febbraio 1921 a Curitiba in Brasile. Precocemente attratto dall'aviazione, ancor adolescente prese lezioni di pilotaggio e ottenne il brevetto nel novembre 1937. Rifiutando, come tanti altri, di accettare la sconfitta della Francia, Clostermann lasciò l'America del Sud e decise di unirsi al generale de Gaulle. Raggiunse le Forze aeree francesi libere nel marzo 1942 e, dopo un lunghissimo periodo di addestramento, nel gennaio 1943 fu assegnato al Gruppo da caccia Ile-de-France. UN ECCEZIONALE TALENTO Passò successivamente in forza allo Squadron 602 della RAF, che era equipaggiato con Spitfire Mk V, che annoverava piloti di vari nazioni (francesi, neozelandesi, canadesi, belgi e australiani) e diede prova di un eccezionale talento di cacciatore. Ritirato dal combattimento nel gennaio 1944, lo Squadron 602 venne inviato nelle isole Orcadi con compito di intercettare i ricognitori tedeschi d'alta quota. Dopo lo sbarco alleato sul continente, il reparto venne basato in Normandia ma Clostermann - costretto a un periodo forzato di riposo in Inghilterra - riprenderà a volare soltanto nel marzo 1945, abbattendo tra il 5 e il 14 tre Bf 109 e danneggiando un Me 262. Il 28 marzo però la fortuna lo abbandonava: mentre tentava di abbattere uno Ju 88, veniva colpito rimanendo ferito ma riusciva a rientrare alla base. Dopo un breve periodo in ospedale, il pilota francese riprendeva servizio nel Wing 122 della RAF -equipaggiato con i Tempest - come comandante di squadriglia. Con il suo "Le Grand Charles" - come, in omaggio a de Gaulle, aveva battezzato il suo velivolo -Clostermann ottenne numerose altre vittorie. LE PIU' ALTE ONORIFICIENZE Quando la Germania si arrese, Clostermann - a soli 24 anni — aveva all'attivo 600 ore di volo, 293 missioni offensive di cui 97 di bombardamento in picchiata con la distruzione o il danneggiamento di 72 locomotive, 225 autocarri, 7 carri armati, 2 motosiluranti, oltre a 33 vittorie aeree certe e 5 probabili. Tutto questo gli aveva fruttato un gran numero di decorazioni inglesi e francesi, comprese le ambite Distinguished Service Order e la Légion d'Honneur. Nel dopoguerra, Clostermann partecipò brevemente alla guerra d'Algeria, diresse la Reims Aviation. |