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LA NOTTE DELLA CANNONIERA VOLANTE Il secondo pilota, tenente James D. Googman, di 26 anni, fece inclinare il suo vecchio e pesante Gooney Bird sull'ala sinistra, prese la mira attraverso il collimatore di una minigun Gatling montate su supporti d'acciaio e premette il pulsante di sparo. Ne seguì; l'urlo assordante di migliaia di pallotole cal. 7.62 sputate dalle 6 canne rotanti dell'arma, che, pochi secondi dopo andarono a dilaniare un gruppo di Vietcong 700 metri sotto di noi. Dalla radio di bordo venne il giubilante messaggio dal campo delle Special Forces: "Spooky Uno-Due, qui Nathan Scalp. Avete centrato il bersaglio."
IN CERCA DI GUAI Seduto accanto al tenente Goodman, il primo pilota, maggiore John C: Haller, alzò la mano per accendere le luci di atterraggio, allo scopo di attirarsi il fuoco nemico. "Quando arrivammo in Viet Nam per la prima volta, i vietcong reagirono in qualche modo. Alzarono la testa e ci spararono addosso. Ma ben presto si resero conto che non era una buona idea. Se ci sparavano addosso e non ci beccavano avrebbero firmato la loro condanna a morte". In effetti, da quando sono arrivati in Viet Nam, poco più di un anno fa i PUFF hanno eliminato complessivamente 6.820 soldati nemici. I piloti dei Puff sono talmente orgogliosi del loro lavoro che non esitano a farsi un pò di pubbliche relazioni personali. Dopo aver esaurito le munizioni, quando eravamo pronti per rientrare alla base, il nostro ufficiale di rotta trasmise per radio al campo delle Special Forces: Nathan Scalp, qui Spooky Uno-Due. Vorremmo sapere qualcosa di più sul nostro conto. Noi stavamo solando in tondo sopra Da Nang in attesa di chiamate. Se mai aveste bisogno di noi, vorremmo farvi sapere che preferiremmo venirvi in aiuto anzichè; restare lassù a girare in tondo";. Ed Ecco la risposta: "Spooky Uno-Due, qui Nathan Scalp. Grazie ancora. Non ci abbiamo messo molto a chiamarvi e non ci metteremo molto nemmeno la prossima volta".  Foto di una mitragliatrice SUU-11/A in azione contro postazioni vietcong nel delta del Mekong nel 1966
|  Qui sopra una SUU-11/A in piena azione, mentre spara 6000 colpi al minuto contro il bersaglio.
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Durante le operazioni notturne, l'obiettivo era illuminato con i bengala. Il 24 febbraio 1969 l'aviere scelto John L. Levitow si meritò la Medaglia d'Onore del Congresso quando afferrò e scaraventò fuori del suo aereo un bengala che si era incendiato dopo essere stato colpito dalla contraerea, evitando così la caduta dell'aereo e la morte dell'equipaggio. |