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La sopresa dello SPECTRE parte 3^ |
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L'OBICE AEROPORTATO Fu soltanto nell'autunno del 1971 che lo Spectre ottenne un vero cannone. Gli armieri voleva qualcosa di più efficace delle granate da 270 grammi da tirare contro i Vietcong, e qualcuno ebbe la brillante idea di installare un obice dell'Esercito dsa 105 mm le cui cariche esplosive pesavano 2.5 kg. Le nuove unit° presero il nome di "PAVE AEGIS" e grazie allo sviluppo del sistema di tiro, i cannoni furono subito operanti accanto all'armamento classico. Nell'Asia sudorientale i Pave Aegis furono molto efficaci, anche se introdotti alla fine del conflitto.
Tuttavia si dimostrarono fondamentali appena l'Esercito americano scese in campo e la precisione chirurgica delle loro missioni soprattutto nell'invasione di Grenada lasciò stupiti molti generali di terra. |  Obice da 105mm montato sulle unit? PAVE AEGIS. Sebbene le sue granate pesassero 19kg un buon equipaggio riusciva a spararne almeno 10 al minuto |
IL FUTURO DELLE CANNONIERE
Convinta dei risultati ottenuti dalle cannoniere volanti in Viet Nam, a Grenada e nella Guerra del Golfo, l'USAF ha avviato un programma di potenziamento della Spectre e poi seguito da un rinnovamento completo. Il potenziamento prevede l'aggiornamento secondo le specifiche SOFI (SPECIAL OPERATIONS FORCES IMPROVEMENTS) delle Forze Speciali e prevede un rinnovo del controllo di tiro per migliorare la precisione delle armi da 105 e 40 mm. Le consegne delle unità modificare sono iniziate nel 1990 e sono terminate nel 1992. Nel luglio 1987 ci fu l'accordo con la Rockwell per una versione aggiornata del AC-130 rinominata AC-130U SPECTRE 2, essa manterà l'obice da 105 mm e sarà equipaggiata con un radar digitale di controllo del tiro Hughes AN/APG-70, radar d'attacco per cattive condizioni atmosferiche FLIR, telecamere in grado di vedere in ogni condizione, visore HUD e nuove apparecchiature per la guerra elettronica.  AC-130A n?55-3129 ? stato il primo Hercules di produzione, ancora perfettamente funzionante dopo le modifiche
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